I Master GaMEs dell'Istituto dei Mestieri d'Eccellenza tornano per il nono anno consecutivo per celebrare i savoir-faire e le relative sinergie
Articolo Istituto dei ME LVMH - 26 maggio 2026
I Master GaMEs dell'Istituto dei ME tornano per celebrare i savoir-faire e le relative sinergie
Un format unico che riunisce ogni anno i talenti dell'Istituto dei Mestieri d'Eccellenza (IME) LVMH in una competizione internazionale di savoir-faire. Dal 2018, l'Istituto collabora con una Maison del Gruppo per lanciare una sfida formativa d'eccezione: mesi di lavoro collettivo culminati nella presentazione dei progetti davanti a una giuria di Virtuosi ed esperti del Gruppo. Dal 2024, l'iniziativa coinvolge le classi di Francia, Svizzera, Italia e Stati Uniti.
Italianità: un equilibrio tra cultura, artigianato ed eleganza
Per l'edizione 2026, la Maison partner del progetto è stata Acqua di Parma, punto di riferimento della divisione Profumi e Cosmetici LVMH. Il brief ha invitato gli studenti a esplorare la tradizione artigianale italiana e a reinterpretarla attraverso una lente contemporanea e di design, al servizio di un'Arte di Vivere fondata su un'eccezionale semplicità e sulla quintessenza dell'italianità.
Quattro mesi, sei mestieri, una visione corale
Ogni classe ha avuto a disposizione quattro mesi per tradurre il tema nel proprio linguaggio artigianale, dando vita a creazioni uniche. I mestieri protagonisti di questa edizione:
- Abbigliamento in pelle
- Calzatura
- Maglieria
- Occhialeria
- Pelletteria
- Ready-to-wear
A completare la squadra, gli studenti del Master in Luxury, Client Advisor & Store Management hanno affiancato la produzione delle classi curando lo storytelling del prodotto: dalle fasi di realizzazione fino alle strategie di vendita in boutique.
La novità 2026: il valore del mentoring
Grande protagonista di questa edizione è stata la figura del Mentore. Per la prima volta, i Virtuosi dell'Istituto hanno guidato passo dopo passo le classi attraverso incontri online e in presenza, offrendo la loro esperienza per affinare e dare forma ai progetti finali.
Il gran finale: la premiazione
La presentazione ufficiale dei progetti si è svolta martedì 26 Maggio nella cornice di Palazzo Affari (Firenze), dove la giuria ha premiato i tre gruppi che si sono distinti per eccellenza, creatività e interpretazione:
- Premio Acqua di Parma – Classe di Calzatura (IPSIA Ostilio Ricci) & Classe di Client Advisor
- Premio Giuria Virtuosi – Classe Pelletteria (Polimoda) & Classe di Client Advisor
- Premio Mestieri d'Eccellenza – Classe Maglieria (IOC Primo Levi) & Classe di Client Advisor
Grazie a tutti gli studenti per aver partecipato con il massimo impegno!

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Le parole di Camilla Federici
Product Development & Innovation Manager Acqua di Parma
Virtuosa edizione 2025
Come mai avete scelto come brief proprio “L’essenza dell’Italianità”? Cosa rappresenta questo concetto per te e per la Maison Acqua di Parma?
Per Acqua di Parma l’italianità è una delle tre dimensioni su cui si fonda il nostro DNA, insieme alla singolarità delle nostre fragranze e all’arte di vivere. Non è un concetto astratto, ma un equilibrio unico di cultura, artigianalità, eleganza senza sforzo e profondo legame con i territori. È un linguaggio fatto di luce, di gesti tramandati, ma anche di uno stile di vita che celebra la bellezza nelle sue forme più semplici e sofisticate allo stesso tempo. Questo brief è un invito ad andare oltre lo stereotipo e a cogliere l’essenza più vera e contemporanea dell’Italia: quella che sa evolversi restando fedele alle proprie radici, trasformando tradizione e saper fare in qualcosa di rilevante e ispirante per le nuove generazioni.
Se fossi stata una studentessa dell’Istituto dei Mestieri d’Eccellenza, che consiglio avresti voluto ricevere?
Se fossi stata una studentessa dell’Istituto dei Mestieri d’Eccellenza, il consiglio che avrei voluto ricevere è di coltivare sempre una visione personale, senza mai perdere il rispetto per ciò che viene prima. Credo sia fondamentale imparare a osservare, ad assorbire e a comprendere profondamente la cultura e il saper fare, per poi reinterpretarli con una propria sensibilità. È in questo equilibrio tra ascolto ed espressione che nasce qualcosa di davvero autentico. E poi, forse la cosa più importante: non dimenticare mai il piacere del bello. In un mondo che corre veloce, prendersi il tempo per fare bene, con cura e con passione, è ciò che rende ogni gesto significativo—ed è proprio questo che, alla fine, fa la differenza.












